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Motori

LA PROVA

VOLKSWAGEN ARTEON: personalità, sportività ed eleganza

marzo 2018

Volkswagen Arteon, ecco la nuova coupé sportiva a 5 porte della casa automobilistica tedesca a quindici anni dal lancio della Phaeton. Abbiamo provato la nuova  vettura, messa gentilmente a disposizione per l’occasione dalla concessionaria Bonaldi Motori, nella splendida cornice del lago d’Iseo a Sarnico. Berlina di grandi dimensioni con cinque porte e linea filante, la Volkswagen Arteon riprende dalle Passat più potenti il pianale, le sospensioni e il gruppo motore-trasmissione. Le misure, infatti, superano di slancio quelle della Passat berlina così come quelle delle rivali Audi e BMW. Righello alla mano infatti otteniamo 4,86 metri di lunghezza, 1,87 di larghezza e appena 1,45 di altezza con passo di 2,84 metri.
Lunga e larga, quasi schiacciata a terra, grazie anche un insieme di linee orizzontali che partono dall’imponente griglia anteriore e fuggono via fino al posteriore dove ci sono muscoli sinuosi.
Lo sviluppo orizzontale del muso si ritrova anche sulla plancia con le bocchette dell’aerazione che corrono lungo praticamente tutta la larghezza della parte superiore. A interromperle c’è la strumentazione 100 per cento digitale, una vecchia conoscenza già presente su ormai numerosissimi modelli firmati Volkswagen.
Sulla Arteon la grafica non viene modificata e presenta le solite numerosissime informazioni. L’altro monitor, quello del sistema di infotainment, nel suo massimo splendore ha misure di 9,2” e si gestisce tramite comandi gestuali, touch o vocali. È ricco di funzioni ed è compatibile con Apple CarPlay, Android Auto e MirrorLink. Il pianale Mqb (Modularer Querbaukasten), come dicevamo, è stato portato alla sua massima estensione vista finora, con 284cm di distanza tra le ruote anteriori e posteriori, 9 in più della Passat. Non solo un esercizio di stile, ma la ricerca di una spaziosità interna che ha paragoni con un asso come Skoda Superb. Il vano bagagli che si spalanca sotto il portellone ha una capienza che oscilla tra i 563 ed i 1.557 litri, ma soprattutto l’abitabilità per i passeggeri è clamorosa, con addirittura più di un metro libero a disposizione delle gambe di quelli posteriori.  La Arteon si posiziona al top della gamma Volkswagen anche per quanto riguarda la tecnologia. Sulla berlina/coupé debuttano infatti sistemi come l’Emergency Assist che, se non rileva azioni su pedali o volante da parte del guidatore, prima lo avverte con luci e suoni e in seguito frena la vettura fino a portarla nella corsia più a destra e attiva le 4 frecce. Ci sono poi luci che, grazie all’azione coordinata col sistema GPS, illuminano in anticipo le curve e il Cruise Control Adattivo che si adegua in automatico ai limiti di velocità mantenendo la distanza di sicurezza dalla vettura che precede. La gamma motori della Volkswagen Arteon copia in parte quella della Passat, lasciando però in fabbrica le unità meno potenti. Si parte infatti col 2.0 TDI da 150 cv, disponibile anche in versione da 190 cv e abbinabile alla trazione integrale 4Motion. Al top della gamma diesel si posiziona il 2.0 biturbo da 240 cv e 500 Nm di coppia e la trazione integrale.
Se non vi bastano potete buttarvi sulla Arteon col 2.0 TSI da 280 cv, che di coppia però offre solo 350 Nm e viaggia in coppia con lo schema 4Motion.
Per tutte le motorizzazioni di serie è inoltre previsto il cambio automatico DSG doppia frizione a 7 rapporti. Alessandro Belotti


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