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Motori

TOYOTA&LEXUS

In corsa per la sostenibilità nel primo Salone di Ginevra virtuale

aprile 2020

Un salone strano, come strano è ormai praticamente tutto in questi giorni, il primo salone di Ginevra svoltosi interamente in maniera virtuale (il motivo lo conosciamo tutti). A qualcuno forse sarà parso inquietante il fatto di valutare qualcosa che agisce sull’istinto e sulla fisicità umana come un’automobile - che per definizione occorre guidare, tastare, sentire, provare su strada, testarne la connessione al nostro corpo e spirito - esclusivamente sulla base di filmati e animazioni. Eppure, per quanto algido, questo particolarissimo Salone di Ginevra è il segno dei tempi, e la limitazione, in questo caso necessaria, dell’impatto ambientale sposa particolarmente bene la filosofia di alcune delle case automobilistiche più blasonate presenti. Tra queste sicuramente Toyota e Lexus. Tra le novità in anteprima mondiale al Salone Internazionale dell’Automobile di Ginevra, il nuovo B-SUV di Toyota, punto d’incontro tra i due filoni di punta della casa giapponese: l’auto compatta, di dimensioni contenute, e il SUV. Il nuovo B-SUV combina l’elevata altezza da terra con un sistema di trazione integrale intelligente e la più recente tecnologia ibrida di Toyota. Debutta anche la nuovissima Mirai, in giapponese “futuro”, giusto per restare in tema.
Dotata di un propulsore estremamente avanzato e di un’alimentazione innovativa, Mirai è una berlina a quattro porte di medie dimensioni, dalla guida silenziosa e fluida, prestazioni potenti e l’assenza di emissioni di scarico, a parte il vapore acqueo. Mirai viaggia a idrogeno: e proprio su questo elemento Toyota ha puntato moltissimo in questi anni, in un’ottica ambientalista. Il sistema Toyota a celle a combustibile (Toyota Fuel Cell System) produce elettricità da una reazione chimica tra idrogeno e ossigeno. Il serbatoio viene riempito con idrogeno, l’alta pressione alimenta le celle a combustibile generando elettricità. Come in un ibrido benzina-elettrico, la tensione viene poi incrementata per alimentare il motore elettrico. L’energia in eccesso è, invece, accumulata in una batteria ogni volta che il veicolo frena o rallenta, il che contribuisce a ottenere un risparmio di carburante ancora maggiore. Tra le caratteristiche che hanno convinto Toyota a puntare sull’idrogeno, la sua facile reperibilità che ne farebbe un eccellente sostituto dei combustibili fossili. La casa giapponese è attualmente impegnata in importanti progetti di promozione di questa tecnologia ibrida, come Europe’s Hyfive project, Clean Energy Partnership, UKH2Mobility. Il Gruppo Toyota è stato pioniere nello sviluppo della tecnologia ibrida, ed il Full Hybrid Electric è già stato scelto da oltre 15 milioni di automobilisti nel mondo e ben 8.000 nella nostra provincia di Bergamo. Il sistema abbina un motore termico ad alto rendimento a due elettrici indipendenti, con significativi risparmi in termini di consumi ed emissioni, basti pensare che le auto ibride spesso e volentieri possono circolare in situazioni di restrizione per altri veicoli (ad es. Area C milanese). Svelata la nuova Yaris Hybrid, da sempre il modello di punta del marchio Toyota, arrivata alla quarta generazione ma completamente rinnovata nel design e nel motore, in grado di viaggiare in sola modalità elettrica fino a 130 km/h. Anteprima europea anche per il nuovo RAV4 Plug-in Hybrid, mentre l’area di Gazoo Racing presenta la nuova GR Yaris esposta accanto alla nuova GR Supra 2.0, l’ultima Yaris WRC 2020 e l’Hilux Dakar 2020 di Fernando Alonso. Lexus presenta LC 500 Convertibile, un gioiello di design ed ergonomicità interamente centrato sul guidatore e sul comfort, e UX 300e, il suo modello full electric, estremamente dinamico e performante, che mantiene la straordinaria capacità, in linea con la filosofia Lexus, di limitare non solo le emissioni ambientali ma anche quelle acustiche. La visione “Lexus Electrified” rappresentata dagli ultimi modelli punta ad offrire il massimo in termini di performance, maneggevolezza, controllo e piacere di guida, nonostante le tecnologie di elettrificazione che trasformeranno radicalmente il mercato. In particolare, la tecnologia Lexus Electrified consente il controllo integrato del powertrain, del sistema sterzante, di quello frenante e delle sospensioni, per fornire una postura ideale del veicolo in ogni condizione di guida.  Il commento di Daniela Arrigoni, Marketing & Relazione Clienti della Concessionaria Sarco: «Toyota è stata la prima casa automobilistica al mondo a credere ed investire in tecnologie alternative per la mobilità, e per prima si è posta un traguardo ambizioso denominato Toyota Environmental Challenge 2050, che riguarda ogni ambito delle sue attività, non solo quello delle emissioni dei veicoli, ma anche del ciclo di vita dei prodotti e della produzione ad emissioni zero, con lo scopo ultimo di realizzare una società in armonia con la natura. In quest’ottica, per le prossime Olimpiadi di Tokyo, Toyota ha predisposto una flotta elettrificata futurista e senza precedenti». Per quanto riguarda l’emergenza Covid-19, in questo Toyota è stata particolarmente cauta, decidendo di chiudere tutte le proprie produzioni in primis in Cina (solo ora in fase di riapertura), ed in tempi recenti la chiusura degli stabilimenti in Europa ed altrove, con tutto lo staff non produttivo in condizione di smart working. Quello che abbiamo deciso di fare anche noi in Sarco, chiudendo tutte le nostre sedi, mantenendo il contatto con i nostri clienti via web e telefonica per garantire la mobilità al personale medico sanitario impegnato a fronteggiare questa emergenza. Il danno economico sarà rilevante per tutti, ma da buoni bergamaschi affronteremo con tenacia e determinazione questo periodo difficile, per ripartire più forti di prima».

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