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Motori

LA PROVA

Nuova BMW X6

febbraio 2020

La BMW X6 è tutta nuova ma ripropone il suo stile inconfondibile, confermandosi brillante nelle prestazioni (la xDrive 30d in prova ha 258 CV) e sorprendevolmente maneggevole in rapporto alla stazza.  Abbiamo provato la nuova vettura della casa automobilistica bavarese, messa gentilmente a disposizione per l’occasione dalla concessionaria BMW Lario Bergauto, nella splendida cornice del Parco faunistico Le Cornelle che sorge sulla sponda orientale del fiume Brembo, 126.000 metri quadrati di verde a disposizione degli animali e di chi vuole conoscerli. Sportiveggiante nel look e nelle qualità di guida, questa suv-coupé è anche comoda per viaggiare; equilibrato il 3.0 diesel da 258 CV, vigoroso e davvero fruibile grazie pure al cambio automatico a 8 marce. La seconda generazione della BMW X6 riprende l’impostazione del modello originario e ne ricalca le gigantesche dimensioni (è lunga 491 cm e larga ben 199). Il 3.0 a gasolio da 258 CV spinge con vigore a tutti i regimi; è abbinato a un ottimo cambio automatico a otto marce (pronto e fluido negli innesti) e alla trazione integrale. Sfruttarne le prestazioni è un piacere: lo sterzo è preciso, e le sospensioni adattative Comfort mettono d’accordo comodità e maneggevolezza (sorprendente in ragione delle oltre due tonnellate di massa della vettura). Efficace pure l’insonorizzazione. Fra gli optional della BMW X6 si può avere l’assetto Dynamic, con ammortizzatori adattativi e barre anti-rollio a controllo elettronico: tenendo conto dei dati forniti dall’Esp, della velocità e della pressione sull’acceleratore, adeguano in tempo reale la taratura allo stile di guida; nello stesso pacchetto c’è il differenziale “intelligente” Dynamic Performance Control, che ripartisce la coppia fra le ruote posteriori per migliorare l’esecuzione delle curve. Gli interni eccellono per grado di finitura e, a pagamento, possono essere arricchiti con rivestimenti in materiale pregiato e con accessori hi-tech, fra i quali il cruscotto digitale e l’head-up display. Ampio e funzionale lo schermo del navigatore, che è di serie e consente di gestire anche altre funzioni della vettura. L’abitabilità è ottimale e plancia e consolle sono lussuosamente rifinite. Optional il cruscotto virtuale, che riproduce in un pannello digitale la grafica analogica del tachimetro e del contagiri. Di serie, invece, lo scenografico navigatore con schermo di 10,2” e grafica 3D: in grado pure di calcolare l’itinerario in funzione del minor consumo di gasolio, funge da interfaccia per la radio, per l’hard-disk (20 GB) e per la regolazione delle impostazioni della vettura. La selezione delle modalità di guida (Sport, Comfort ed Eco Pro) avviene tramite un selettore nel tunnel, che agisce su Esp, motore, cambio e climatizzatore (bizona di serie, quadrizona con sovrapprezzo). Optando per i sedili in pelle Comfort (disponibili con sovrapprezzo) si ottengono le regolazioni elettriche sia per le poltrone (inclusa quella della lunghezza della seduta) sia per il volante. Il bagagliaio può contare su una capienza di ben 580/1525 litri e non c’è nulla da eccepire nemmeno sul grado di finitura del vano; quest’ultimo resta privo di gradini anche quando si reclina lo schienale (diviso in tre parti, con quella centrale più stretta delle altre), ed è appena più basso della soglia. Assieme all’Esp, a sei airbag, al cruise control con funzione freno e limitatore della velocità in discesa, tutte le BMW X6 di ultima generazione offrono di serie i fari bixeno e il pacchetto Driving Assistant; quest’ultimo comprende l’avviso di involontario abbandono della propria corsia (che entra in gioco oltre i 70 km/h) e il sistema che, fino a 60 km/h, riduce il rischio di tamponare un altro veicolo o di investire un pedone. Con sovrapprezzo c’è il Driving Assistant Plus che integra il cruise control con il sistema di rispetto della distanza di sicurezza funzionante fino a 210 km/h e la frenata di emergenza, oltre all’assistenza al mantenimento di corsia nella marcia in colonna (fino a 60 km/h). Sempre fra gli optional figurano l’head-up display (proietta sul parabrezza alcune informazioni, fra cui la velocità), il sistema di rilevazione dei segnali con i limiti, gli abbaglianti automatici e la telecamera a infrarossi Night Vision (al buio, riconosce i pedoni e li illumina).

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